Soluzione all'italiana


In una paese dove la progettualità, l'anticipazione, e la programmaticità non hanno significato, ecco quello che succede. Si prendono provvedimenti sempre e solo dopo che accade qualche cosa, e solitamente di grave. La politca bipartisan è talmente stagnante, e rispecchia talmente il paese, che sa solo dare risposte di reazione. Ecco che si devono fare provvedimenti di urgenza quando muore un ragazzo "tifoso" o quando invece muore, dall'altra parte della trincea, un poliziotto. Ecco che vengano fatti raid simil fascisti con ruspe e manganelli per espellere i rom. La politica è incapace di intervenire preventivamente. Di riorgonizzare il mondo del calcio in modo radicale. Di attuare un programma di accoglienza, integrazione, e inserimento nella società della comunità rom.
Queste false risposte ai problemi che da la politica non servono a risolvere i problemi da sempre presenti. Vogliamo delle risposte vere su le questioni che più affliggano questo paese.

La politica non ci dice più niente


La politica ha smesso di parlare con la gente. Non dice più niente che abbia significato per le persone. Nessuno fa più politica, perchè questa non può essere popolare. Ma da dove nasce il potere di critica, se non dalle persone che si riuniscono, discutono e manifestano. La politica è corrotta, lo è sempre stata. Ma anche le persone comuni, di strada, ormai lo sono. Sono corrotte nell'animo, perchè non hanno più ideali, più valori in cui credere. I desideri, un tempo erano creati dalla necessità, dalla voglia di cambiamento, dalla voglia di dare un senso più giusto alla propria vita, ma sopratutto a quella degli altri. Non esiste più un senso di comunità. Siamo aridi dentro di relazioni. La politica non risolverà questo nostro problema. La politica è malata di mafia. Mafia criminale, mafia bancaria, mafia corporativa. L'unico modo per sentire di nuovo la fiamma della voglia di rinnovamento dentro di noi, è quello di scendere per strada. Non in un corteo organizzato da una qualche sigla per far vedere il suo peso ed essere così considerata. Bisogna tornare a fare politica al bar, parlando con leggerezza e profondamente di banalità.

Importare democrazia?


In questi "ultimi anni" è diventato terribilmente in voga esportare democrazia. Il governo americano, in compagnia di altri paesi costituzionalmente pacifisti, ha decisio, seppur controvoglia, di offrire al mondo il suo modello di democrazia. Il metodo di presentazione forse non è proprio democratico. Questa infatti viene imposta dall'alto, molto alto, però, bisogna dire, con una precisione intelligente.
Forse inizialmente, la gente si opporrà, ma con il passare degli anni anche loro diventeranno finalmente un popolo civile. Sfortunatamente non esiste più quello che prima si pensava fosse possibile, l'applicazione di una democrazia lampo. Ma qualsiasi mezzo o occupazione vale il fine ultimo, anche se passerà un pò di tempo.
Democrazia e libertà, all'americo-euro-cina-russa- etc., per tutti. Questo è quello che noi in occidente e nuovo oriente, riteniamo che sia giusto fare.
Non sempre, però, questa terapia, chiamiamola d'urto, viene accettata. Allora bisogna diagnostacarne il suo bisogno. Ecco quindi che la medicina ci viene in aiuto.
Diagnosi: fobia collettiva con ossessioni persecutorie.
Rimedio: prescrizione della cura all'estero per evitare la diffusione del contagio a livello mondiale.
Modalità: vaccinazione tramite piccole dosi di virus democratico.
Effetti colleterali: probabile effetto paradosso con riacutizzazione ciclica del disturbo.
Anche se, a dire la verità, questa non è una vera e propria cura, ma è prevenzione.
Un altra modalità di esportazione democratica è quella sponsorizzata. Grandi logo, di indiscutibile altruismo, ne portano un pò dove ne hanno bisogno. Il nuovo benessere democratico, permetterà anche in quei luoghi, di poter vivere meglio e utilizzare il modello anche da loro.
Ma quella che è la più grande conquista dell'uomo, è quello che, in realtà, noi pensiamo?
e, sopratutto, è l'unica modalità possibile e attuabile?...Abbiamo bisogno di importare un pò di democrazia anche noi?..forse quella dal basso, quella partecipata!

SPUNTI DI RIFLESSIONE

democrazia fai da te (www.whydemocracy.net)